INCONTRO
24/08/2012
JARDIN DE L'ANGE - ORE 18.00
INCONTRO PUBBLICO CON LE ATLETE DEL
DUCK FARM
CHIERI TORINO VOLLEY
IN ALLENAMENTO AL FORUM SPORT CENTER
FINO AL 30 AGOSTO
Parte da quest’estate la collaborazione tra Courmayeur e la squadra femminile del Duck Farm Chieri Torino Volley, che troverà ospitalità all’ombra del Monte Bianco dal 23 al 30 agosto. Per accogliere le atlete sono stati organizzati alcuni eventi sportivi e culturali.
Sport, benessere, femminilità sono le parole chiave di una piccola rivoluzione culturale che sta investendo il settore del turismo, sempre più orientato verso le donne. Courmayeur, attenta e sofisticata località turistica, ha operato una brillante sintesi tra questi tre concetti, allacciando una partnership con il Duck Farm Chieri Torino Volley Club, squadra femminile che milita nel massimo campionato.
L’iniziativa, a carattere biennale, è stata presentata ufficialmente il 20 luglio a Torino nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Duck Farm Chieri Torino Volley Club.
Courmayeur ospiterà per il ritiro estivo, dal 23 al 30 agosto, una compagine in grado di suscitare grande entusiasmo nel mondo dello sport, essendo passata in pochi anni dalla serie C alla serie A1.
AUTORI IN BIBLIOTECA
24/08/2012
24 AGOSTO ORE 18.00 – BIBLIOTECA COURMAYEUR
AUTORI IN BIBLIOTECA
GUIDO GOZZANO: LA MONTAGNA GUARITRICE.
STORIA DI UN BREVE SOGGIORNO DEL POETA PIEMONTESE IN VAL D'AYAS
DI CHANTAL VUILLERMOZ
Bella ed esauriente, “Guido Gozzano: la montagna guaritrice si propon”e come intelligente ed interessante monografia legata alla vita, agli scritti ed alla presenza ayassina del noto poeta torinese Guido Gozzano (1883-1916). L'Autrice, Chantal Vuillermoz, introduce l'opera raccontando l'improvvisa passione per le poesie di Gozzano nata nel 1983, allorquando frequentava l'ultimo anno di liceo; diventata docente, con l'aiuto di un'amica, volle conoscere ed approfondire i luoghi visitati da Gozzano durante le estati 1910 e 1911. Corredato da alcune immagini d'epoca, il libro è un volume omnicomprensivo per quanto concerne il legame tra lo sfortunato, fragile poeta torinese e la montagna, la Val d'Ayas; molte delle informazioni contenute possono riuscire inedite o inaspettate perfino al letterato, proprio in virtù del forte collegamento, presentato in questa monografia, tra attività letteraria e vita quotidiana di Gozzano, della sua famiglia, degli amici.
Un'opera intelligente ed utile, facilmente accessibile e dallo stile piacevole. Da acquistare.
LE GENZIANE A COURMAYEUR
24/08/2012
24 AGOSTO ORE 21.00 JARDIN DE L'ANGE
PROGETTO DIMENSION MONTAGNE ESTATE 2012
COURMAYEU-CHAMONIX-MONT BLANC
LE GENZIANE A COURMAYEUR
Forte dei successi della 60° edizione, il Trento Film
Festival,
il più importante festival cinematografico internazionale
dedicato alla montagna arriva a Courmayeur
con diversi appuntamenti cinematografici d’eccezione
documentario
PICCOLA TERRA
LA VITA SULLE "MONTAGNE MARGINALI"
di Michele Trentini e Marco Romano
menzione speciale a Trento
e vincitore del Festival Cinemambiente di Torino
Sono diverse le storie che Michele Trentini racconta nel suo "Piccola Terra", ma sono accomunate dalla provenienza da montagne cosiddette "marginali", dal profondo e indissolubile legame con la terra che va oltre l'interesse economico. Valstagna, Canale di Brenta, Valsugana, provincia di Vicenza: sono i piccoli "fazzoletti di terra", un tempo coltivati a tabacco, su cui si gioca il destino in controtendenza dei vari personaggi. La terra abbandonata con ostinazione e impegno può tornare a vivere: è questo che guida il lavoro delle persone intervistate da Trentini, che per vivere qui hanno lasciato le loro vite precedenti (chi mollando un impiego da operaio di cava, chi abbandonando la città, chi allontanandosi dal paese d'origine - in questo caso il Marocco - per aprire una pizzeria).Tra interessanti filmati di repertorio (il "mondo dei vinti" degli anni Sessanta, immortalato dal regista Giuseppe Taffarel) e scorci di vita quotidiana, "Piccola Terra" nasce per essere un messaggio di speranza. Le scelte di vita raccontate da Trentini suscitano reazioni contrastanti negli abitanti del luogo, che si sentono in qualche modo scossi vedendo dei "foresti" rianimare le loro terre: le discussioni e le polemiche sono in ogni caso un sintomo che queste terre, per quanto lasciate a sé stesse, sono ancora vive.











